14 luglio 1555: “CUM NIMIS ABSURDUM”.
Le mura.
I portoni.
I battesimi forzati.
Le prediche coatte.
I roghi del Talmud.
La vita degli ebrei all’interno del ghetto.
I loro rapporti con i cristiani.
L’emancipazione.
E poi quel 16 ottobre e la deportazione ad Auschwitz raccontati dall’unica superstite donna: Settimia Spizzichino.
Un tour alla scoperta della vita degli ebrei all’interno del ghetto e dei loro rapporti con i cristiani. Una camminata in uno dei rioni più suggestivi di Roma a raccontare una storia che mai smetterò di raccontare.
LE BELLE STORIE NON FINISCONO MAI ❤️





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